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Schema CB

Lo Schema CB per apparecchiature elettriche: un’unica procedura di prova con molteplici vantaggi

Altri paesi, altri standard di sicurezza, altri marchi di prova, ma un’unica procedura di prova:
è lo Schema CB (CB = Certification Body) a rendere tutto ciò possibile.
Questa procedura si basa essenzialmente sul principio del reciproco riconoscimento dei risultati di prova tra gli Enti di Certificazione Nazionali che hanno aderito a tale schema. Hanno ormai aderito allo Schema CB enti di certificazione di oltre 30 paesi, tra cui numerosi stati industrializzati leader nel mondo.
In quanto produttore di apparecchiature elettriche, questa procedura offre importanti vantaggi:
basta un’unica procedura di prova e di certificazione per ottenere diversi marchi di sicurezza di molti paesi a livello internazionale. Non sono più necessarie prove basate sui singoli standard nazionali. L'ottenimento dei diversi marchi nazionali, attraverso il certificato CB, avviene in modo più semplice e veloce.

In breve: lo Schema CB riduce i tempi e i costi di verifica e certificazione dei prodotti e garantisce un rapido accesso ai mercati internazionali, assicurandovi un notevole vantaggio sulla concorrenza.
Il TÜV Rheinland Product Safety GmbH vi supporta nell’ottenimento dello Schema CB, in quanto è un Ente di Certificazione Nazionale (National Certification Body) da ormai molti anni. Saremo lieti di fornirvi tutte le informazioni necessarie sugli aspetti relativi a questa complessa tematica.

Panoramica

Lo Schema CB – una procedura di prova per tutto il mondo

Il TÜV Rheinland Product Safety GmbH offre un’ampia gamma di servizi a livello internazionale a produttori ed esportatori dell’industria delle apparecchiature elettriche. Nel 1994 siamo stati accettati come membri del gruppo internazionale dello Schema CB e in quanto tali siamo autorizzati a rilasciare rapporti e certificati di prova CB e a emettere la certificazione sulla base dei rapporti di prova CB eseguiti da un altro ente di verifica, appartenente allo Schema CB. Ciò significa che i risultati di prova sono riconosciuti in tutti i 38 paesi membri dello Schema CB e che il consumatore non deve quindi ripetere più volte le medesime procedure.

Lo Schema CB è una procedura piuttosto complicata per i non addetti ai lavori, non avvezzi alla standardizzazione tecnica internazionale, e solleva moltissime domande. È per questo motivo che in questo opuscolo abbiamo redatto un elenco di domande che generalmente sorgono tra i clienti con le relative risposte. Con questo elenco non pretendiamo certamente di essere completi.

Dettagli

Lo Schema CB – una procedura di prova per tutto il mondo

Cosa si intende con Schema CB?
Gli obiettivi dello Schema CB sono i seguenti:

  • riconoscimento dei risultati di prova in diversi paesi
  • semplificazione della procedura di acquisizione di un marchio di prova nazionale senza dover sottoporre il prodotto a diverse prove basate sugli stessi standard IEC
  • riduzione delle barriere commerciali internazionali.

Cosa si ottiene con lo Schema CB?
È l’unico schema internazionale di reciproco riconoscimento dei risultati di prova tra i membri aderenti allo Schema CB per ottenere i diversi marchi di approvazione nazionali. Lo Schema CB si basa su un certificato e su un rapporto di prova che dimostrano che l'apparecchiatura elettrica ha superato le prove di verifica in conformità agli standard IEC applicabili.

Cos’è il certificato CB?
Un certificato CB, rilasciato da un membro dello Schema CB, serve come prova per gli altri membri ed attesta che il prodotto è stato sottoposto a verifiche e soddisfa i requisiti degli standard IEC applicati.Il certificato CB è valido solo con il relativo rapporto di prova. Un certificato CB non è inteso per essere usato a scopo promozionali, ma può essere pubblicizzato nell’ambito del proprio sistema di relazioni pubbliche, ad esempio in un giornale di settore.

Cos’è il rapporto di prova CB?
Il rapporto di prova CB è un rapporto standardizzato costituito da una “Check List”,in cui i singoli standard tecnici applicati vengono analizzati punto per punto.In tal modo i risultati delle prove sono chiari e inequivocabili, come avverrebbe ad esempio con un certificato di conformità del prodotto. In generale vengono incluse anche una o più foto del prodotto per mostrare come è costruito o per porre in evidenza particolari punti critici rispetto agli aspetti di sicurezza.

I risultati di prova vengono riconosciuti ovunque?
Questo è esattamente lo scopo dello Schema CB.Quando le prove sul prodotto vengono completate e il dispositivo è conforme allo standard tecnico applicato e ad ogni deviazione nazionale richiesta, l'ente di certificazione nazionale incaricato rilascia il certificato CB ed il rapporto di prova CB. Il produttore può presentare questi documenti e, se richiesto, un campione di prova ad un altro istituto membro dello Schema CB in un altro paese allo scopo di ottenere il relativo marchio nazionale. L'altro istituto esegue un controllo visivo del campione per assicurarsi che sia uguale a quello verificato. Se si ha rispondenza, non sono necessarie altre prove.

Chi è responsabile dello Schema CB e chi supervisiona la procedura?
Lo schema è amministrato dall’IECEE Certification Management Committee (CMC),che a sua volta opera sotto la supervisione del consiglio della Commissione Elettrotecnica Internazionale.

Qual è l’ambito di applicazione dello Schema CB?
Lo Schema CB si applica a dispositivi elettrici ed elettronici, per i quali esiste uno standard IEC (International Electrotechnical Commission), accettato dal sistema IECEE e a cui hanno aderito almeno tre paesi membri dello Schema CB.

Quali regole e procedure vengono utilizzate nella procedura di prova CB?
Le regole e le procedure previste per la procedura di prova CB, contenute negli standard IEC, sono descritte nelle tre seguenti pubblicazioni:

  • Pubblicazione IECEE 01:Basic Rules of the System
  • Pubblicazione IECEE 02:Rules of Procedure of the Scheme of the IECEE for Mutual Recognition of Test Certificates for Electrical Equipment (CB Scheme)
  • Pubblicazione IECEE 03:Rules of Procedures of the Scheme of the IECEE for Mutual Recognition of Confirmity Assessment Certificates according to Standards for Safety of Electrical Equipment (CB-FCS)

Quali enti di certificazione possono diventare membri dello Schema CB?
L'ente di certificazione deve essere un membro del Sistema IECEE ed essere riconosciuto come Ente di Certificazione Nazionale (NCB). Possono esserci diversi NCB all'interno dello stesso paese. Gli standard nazionali, per i quali un NCB ha ricevuto l’autorizzazione, devono essere conformi ai rispettivi standard IEC. L'ente di certificazione nazionale deve dimostrare le proprie competenze nella verifica e nella certificazione di prodotti in conformità a tutti gli standard IEC, per i quali ha fatto richiesta allo Schema. Il reciproco riconoscimento dei documenti CB è limitato a quegli standard per cui il NCB è stato autorizzato. Per essere accettato come NCB per lo Schema CB, l'ente di certificazione nazionale verrà esaminato tramite visita ispettiva, durante la quale verranno esaminati il sistema di gestione qualità, i laboratori di prova e il personale.

Esistono diversi tipi di enti di certificazione nazionali?
Sì, un NCB può avere la qualifica di "NCB di Riconoscimento" oppure di "NCB di Riconoscimento e Rilascio": Un "NCB di Riconoscimento" è un ente che accetta i documenti CB di un altro membro dello Schema CB come base per la certificazione nazionale. Ciò può essere applicato a uno o più gruppi di prodotti, a seconda degli standard IEC per cui l'ente ha ricevuto l’autorizzazione all'utilizzo dello Schema CB. Un "NCB di Riconoscimento e Rilascio" è un ente di certificazione, come ad esempio il TÜV Rheinland Product Safety GmbH, autorizzato a riconoscere i documenti CB e a rilasciare certificati e rapporti di prova CB. Questo riguarda gli standard IEC che sono stati accettati per lo Schema CB.

Quali sono le responsabilità di un ente di certificazione nazionale?
Le funzioni e le responsabilità di un NCB dipendono dallo stato del suo accreditamento nello Schema CB e dalla particolare situazione nel rispettivo paese. Un NCB può eseguire le seguenti attività:

  • prove di un prodotto in conformità agli standard IEC nel proprio laboratorio di prova accreditato (CBTL)
  • valutazione dei siti di produzione
  • controllo delle deviazioni nazionali per i paesi in cui il prodotto deve essere esportato
  • rilascio dei certificati CB
  • rilascio dei rapporti di prova CB
  • riconoscimento dei rapporti di prova CB
  • rilascio di certificati per l’utilizzo dei propri marchi di prova.

Esistono differenze specifiche a seconda del paese tra gli enti di certificazione nazionali? Sì, alcuni paesi, ad esempio, non prevedono prove obbligatorie dei beni di consumo. Altri paesi, invece, prevedono prove obbligatorie di determinati prodotti da eseguire in laboratori di prova accreditati. Inoltre, alcuni NCB richiedono una visita ispettiva iniziale del sito di produzione prima della certificazione. (In alcuni paesi le visite ispettive dei siti di produzione sono obbligatorie.) Cosa sono le devianze nazionali?

Gli standard IEC non sono accettati automaticamente e senza riserve ovunque. Per ottenere un marchio di prova nazionale, il dispositivo da verificare deve anche soddisfare gli standard nazionali. In Europa, sono in vigore gli standard EN e i documenti HD. È possibile che vengano eseguite prove in conformità a questi standard in aggiunta a quelli IEC. Può un ente di certificazione nazionale aderente allo Schema CB eseguire anche le prove per le devianze nazionali di altri paesi?

Sì, un NCB appartenente Schema CB può eseguire e confermare tali prove se dispone della strumentazione adatta. Tali risultati vengono poi aggiunti nel rapporto di prova CB come appendici e sono accettati da altri NCB. Certamente le devianze nazionali di tutti i paesi membri dello Schema CB devono essere rese pubbliche agli altri membri. Vengono infatti pubblicate regolarmente nel Bollettino CB. Quali paesi aderiscono allo Schema CB?

I membri dello Schema CB sono enti di prova e di certificazione di 38 paesi, tra cui rientrano anche le più importanti nazioni industrializzate: Australia, Austria, Belgio, Canada, Cina, Repubblica Ceca, Danimarca, Gran Bretagna, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Islanda, India, Irlanda, Israele, Italia, Giappone, Corea, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Russia, Singapore, Spagna, Svezia, Svizzera, USA, ex Jugoslavia

Cos’è il Bollettino CB?
Il Bollettino CB è una pubblicazione del segretariato CB, rilasciata circa 2/3 volte l'anno.Generalmente contiene le seguenti informazioni:

  • gli standard IEC accettati dallo Schema CB
  • statistiche sul numero di certificati emessi
  • devianze nazionali dagli standard IEC
  • informazioni circa gli enti di certificazione nazionali aderenti allo Schema CB
  • un elenco dei prodotti certificati sotto lo Schema CB

 

Cosa dovete fare?

A cosa dovete prestare più attenzione?

La procedura per l'acquisizione dei documenti CB e quindi dei marchi di prova nazionali può essere descritta come segue:

  • La richiesta di certificato CB deve essere inoltrata al "NCB di Riconoscimento e Rilascio" autorizzato ad applicare lo Schema CB per lo standard in questione.
  • Il produttore/importatore o un rappresentante autorizzato deve compilare tale richiesta.
  • Il richiedente deve elencare tutti i siti di produzione, anche quelli all'estero.
  • Il richiedente può anche rivolgersi ad un NCB straniero di sua scelta, soprattutto nel caso in cui nel suo paese non esista un NCB autorizzato per tale standard, a condizione che l’NCB straniero disponga di un laboratorio di prova CB adeguato e sia stato autorizzato ad applicare lo Schema CB per lo standard in questione.